Rifugio
Il rifugio è situato a 2025m di quota, nel Vallone di Malatrà e si affaccia su un panorama che abbraccia la catena del Monte Bianco, dal Col de la Seigne al Col Ferret.
Inaugurato il 2 Agosto 1998, è stato intitolato all’alpinista di fama mondiale ed esploratore Walter Bonatti.
Rifugio di media montagna, vi può ospitare per la tappa di un trekking, per un’escursione in quota, per una traversata da rifugio a rifugio o da una valle all’altra. D’inverno, per lo scialpinismo o una salita con le racchette da neve.
L’esperienza di una notte in rifugio è da provare, soprattutto per chi mai s’è svegliato per un’alba sul Bianco di fronte a creste affilate, o mai ha atteso la luce della luna riflessa da un ghiacciaio.
Nei rifugi, e anche al Bonatti, esistono consuetudini consolidate e tramandate nel tempo, quasi dei rituali, dagli scarponi lasciati nell’apposito locale, alla tavola condivisa con gli altri ospiti, fino all’ora del silenzio (alle ore 22.00).
Il rifugio ha seguito negli anni progetti di gestione ambientale: dalle energie rinnovabili al contenimento e riutilizzo degli imballi; dalla riduzione degli sprechi all’impiego dei prodotti del territorio; dalla realizzazione di una fossa di compostaggio, all’ottimizzazione dei voli di elicottero per i rifornimenti.
L’impegno e la responsabilità verso l’ambiente puntano ad evitare comportamenti dannosi e ridurre l’impatto ambientale.
In montagna, in rifugio, con gli amici di sempre e con quelli incontrati lungo il cammino.


